Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 212
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0220
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£13 D I A L O G O

che sarebbe , se la luna movesse per mezza»
a una materia, che ogni spazio riempies-»
se del cielo ? Dovrebbe ad ogni instante
smuover di luogo, per farsi la via, una
infinità di particelle , che gliela contra-
stano ; troverebbe nel cammino tale impe-
dimento , che cessato in brevissimo spazio
di tempo il proprio suo rrjpto , e stimolam
dola del continuo la forza della gr^vità,
verrebbe a piombar sulla terra : e lo stes*
so fariano i pianeti verso il sole : talchè
sino dal bel principio delle cose sarebbe
venuto finimondo . Ma non dubitate , Ma-
dama ; ne^ libera da ogni timore il sapere,
che la luna e i pianeti muovono per en-
tro alle vaste solitudini del voto., dove nul-
la impedisce , nulla rallenta il loro movi-
mento. Spinti dal Creatore in linea dirit-
ta , per essa avrebbono continuato mai sem-
pre a muovere innanzi ; quando per cam-
mino sentito non avessero 1’ attrazione del
vastissimo corpo del sole, che quasi in so-
glio siede immobile colà in mezzo delio
spazio. Gli fa questa declmare dal retto
loro sentiero, e per una linea curva gli
fa rivolgere intorno a esso sole. La piii

grande
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