Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 221
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0229
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sono arrivati i Neutoniani alla dimostra-
zione : ed egli mi pare proprio un danno,
che non sia possibile che la luna venga a
cadere sopra la terra . Potrebbono dare in
tal modo quasi l’ultima mano a’ loro com-
puti, o vedergli confermati più che mai.
E che bella occasione non sarebbe anche
cotesta per gli altri fììosofì ? potrebbono
poggiare a lor diletto per quei monti, e
seendere per quei valloni, che vi veggo-
no per entro col cannocchiale : e a mol-
tissimi poi sarebbe dato di riavere , senza
fare i1 viaggio di Astolfo, l’ampolla del
loro senno , che perdettero qui in terra
in tante vane speculazioni. Quello, io ri-
presi a dire, che vi sarebbe in tal fatto
di più curioso , si è, che la terra non si
starebbe mica ad aspettar la luna a piè fer-
rno ; che , movendo anch’essa, le si fareb-
be incontro . Come incontro ? tosto soggiun-
se la Marchesa, É egli forse fermato que-
sto patto tra’ pianeti : che qual di loro ve-
nisse a muovere verso deli’ altro, l’altro
dovesse andargli incontro, quasi per fargli
accoglienza ? A1 certo, io risposi, se ci
fosse un tal patto, molto bene sarebbe ga^

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