Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 229
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Q U I N T Ô . 22ÿ

Fatti tanto da noi iontani, e come si aguz-
zassero per ogni lato di Europa gli occhi
scientihci . Stavano essi tutti rivolti al cie-
lo , per veder pure se avveniva s't o nô un
tal turbamento , ch’ esser dovea il parago-
ne della verità del nuovo sistema, e della
fede che era da porvi. Gerto si, ch’ egli
avvenne, Madama. II turbamento, che ca-
gionù Giove ne’moti diSaturno, e quelln
che vicendevolmente Saturno cagionô ne’
moti di Giove , furono talmente notabili,
che si trovarono forzati a riconoscerli e a
confessarli quegli medesimi , che fatte del-
le scommesse contro dell’ attrazione , avreb-
bono voluto non vedergli .

Non a torto certamente , ripigliô qui la
Marchesa , da voi dicevasi 1’ altro di, che
r attrazione si manifesta singolarmente ne’
fenomeni celesti, che 1’ hanno narrata al
Neutono , ed egii alle genti. In ogni ango-
lo dell’Universo elia domina visibiimente ;
ogrxi movimento de’ pianeti ne prova ad ogni
instante la esistenza, le proprietà ne dichia-
ra, e le leggi. Pare veramente, che ii
cielo sia il proprio suo regno : tanto più,
che qui in terra ella sdegna talvolta di ma-

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