Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 244
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0252
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2,44 î) I A L O G O

sia fanno gran torto alla verità, rendendo*-
ïa men generale. Le eccezioni , io rispo-
si, di questa natura altro non sono , a par-
lar giustamente, che novelle verità , e pro-
vengono dallo scoprimento di più cause , le
quali si danno corae mano l’una all’ altra
a produr certi effetti, e vanno di compa-
gnia. Cotesta maggior forza di refrangere,
di che , in proporzione dedla loro densità,
sono forniti i mezzi oleosi e infiammabili,
nasce dalla relazione, e quasi consormità,
ch’essi hanno maggiore degli altri con la
luce . La luce opera più efficacemente in
.quelli coll’agitargli, riscaldargli, e persino
cols accendergli, e fargli levare in fiamina;
ed eglino all’incontro operano più effica-
cemente nella iuce , divertendola dal suo
cammino . Pare assai probabile , che in que-
sta faccenda ci abbiano una parte grandis-
sima le parti sulfuree e infiammabili, del-
le quali sono miniera i corpi tutti , qual
più e qual meno. Sapete voi, Madama,
che quasi tutti i corpi sono fosfori? voglio
dire , che tenuti al sole , ed anche al chia-
rore dell’ aria, e poi recati al bujo , si veg-
gon quiyi luccicare poco o assai : e i dia-

manti,
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