Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 246
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0254
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sole , che già dechinava verso ponente, gliel
recai dentro , avvertendola prima, intanto
che aprivasi la porta, a dover tenere gli
occhi ben chiusi : e , non senza gran ma-
raviglia e diletto, ella vide assai vivamen-
te risplendere in quel bujo il suo diaman-
te . Rientrati che fummo nella galleria , io
ripigliai a dire in tal modo . Ora voi, Ma-
dama, con cotesto vostro anello conferma»
to avete una verità, che già discopri in
Bologna una gentil donna. Forse, diss'el-
la, la discopritrice ne fu quella hlosofes-
sa, da voi celebrata in versi. Nel fu , io
risposi, una dama degna di altri versi che
de' miei , e degna di esser conosciuta da
voi. Tenera di parto , ella se ne stava in una
bella alcova con le cortine del letto ben
chiuse , in luogo inaccessibile , come in tal
caso è costume , a’ raggi del giorno . Qui-
vi essendo visitata da un dotto medico, e
gentile per nome Beccari, il domandô un
giorno , tosto ch’ e’ si fu posto vicino al
lelto, che importasse quel lumicino, ch’
egli avea in mano . Da prima egli non po-
tea comprendere, qual cosa potesse dare
occasione a una tale domanda ; disse, che

egU
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