Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 247
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0255
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Q U I N T O . 24-7'

egli non ayea altrimenti nè lumicino, nè
altra simile cosa in mano ; e forse ■ anche
l’assicuro col Petrarca , che non era biso-
gno di lume

Là clove il 'viso cli Madonna luce.

La Dama dal canto suo pur assicurandolo,
che gli vedea luccicare non so che tra le
mani, gli apri la mente ? e gli fece nasce-
re un bel dubbio, se per avventura ciô,
ch’ella prendeva per un lumicino , fosse
un anello, ch'egli avea quel giorno in di-
to . Tocco da’raggi di fuori dovea forse
luccicare come un fosforo in quella oscu-
rità : e facilmente lo vedevano gli occhi
della Dama, i quali avezzi per lungo uso
a quella oscurità medesima, vi poteano di-
scernere che che sia. E un tal dubbio di-
yenne ben tosto per via d’iterate prove una
certezza. Incominciô di quivi il Beccari
una lunghissima serie di esperienze, che
arricchirono la fxsica di quantità di fosfo-
ri, mostrando essere chiusa, e dissemina-
ta ne’corpi una luce, che soltanto aspetta
di essere come accesa da quella di fuori ,
e risvegliata per risplendere anch’ essa. E
forse cotesta luce, che più abbonda ne’

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mezzi
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