Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 250
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0258
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facsimile
»5o D i a l o g o

rivoluzioni loro ubbidiscano, come sapete,
alle medesime leggi che i pianeti ; pure non
si rivolgono per orbita quasi circolari, co*
me fan quelli, ma per ovali sommamente
bislunghe : di modo che ora si trovano as-
sai vicine al sole ed ora da esso per gran-.
dissimi spazj lontanc . Quando gli sono vi-
cine , il calore, che dentro ricevono oltre
misura grande, ne fa alzare una quantità
cli vapori, che dalla forza repuisiva allon-
tanati gli uni clagli altri tengono in cielo
sotto sembianza cli coda dei tratti grandis-
simi : talchè essa coda apparisce inhnita-
mente maggiore, che non è il corpo stes-
so dellacometa, donde svapora. Nel mil-
le secento e ottanta andô una cometa vi-
cinissima al sole, e un graclo ne concepi
di calore senza comparazione più intenso ,
che quello non è di un ferro arroventato.
Buona parte di essa sfumô in vapori ; tal-
chè la coda, onde si rivesti, pigliava in
cielo un tratto di ben ottanta mih.oni di
miglia. Tristi a noi, se nel tornare dal
sole tale fosse stato il cammino di quella
cometa, da dover costeggiare il nostro glo-
bo . Tocco da quell’ infocamento, sarebbe-
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