Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 272
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0280
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villa di Mirahello sulle rive dei Benaco j-
che là, essendo di luglio, seppi clhella si
trovava : nè mi fu di gran dispiacere a
non ci trovar compagnia. Molto lietamen-
te ella mi accolse ; e varj furono i ragio^
namenti, co’quali fu da noi scorsa in pic-
ciol tempo quasi tutta Europa . Dalle nuo-
ve del mondo , dalle istorielle , e dalle mo-
de si venne a ragionar delle venture del-
la filosofia. Ed essendo io entrato a par-
lare delle riconserme , che fannosi tuttodi
del sistema , che aveva abbracciato la Mar-
chesa Per tutto questo, ella prese a dire,
non credo già io, che il sig. Simplicio
vorrà quetarsi. E ben ve ne dovete ricor-
dare del sig. Simpiicio, che è quel gen-
tiluomo, che vedeste qui da me alcuni an-
ni sono--, e di poeta è divenuto slosofo.
E di tal cambiament© ne foste pur voi la
cagione ; che dappoichè intese voi ragio-
nar di flosofa, tanto se n’è invaghito ,
che d’ altro quasi mai non parla, che di
flosofa . Madama, io risposi , qual ne sia
stata la cagione , o io o altri ; mi penso ,
che intrattenendovi egli ora con ragiona-
menti scientifci, compenserà alle molte

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