Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 273
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0281
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S' E S t 0 .

seccaggini, ch’egli vi diede già con (juel*
le sue poesie . Oh ! s’ egli capitasse qua ,
disse la Marchesa, come suol fare quasi
ogni mattina , e toccasse anche a voi l’udir-

10 ragionare di osservazioni, di sistemi, di
nuove scoperte ; ben vedreste il bel coin-
penso ch’ è questo .

Non entra meglio a proposito un per-
sonaggio in iscena-, quando più ne ha bi-
sogno il poeta, che, secondo il desiderio
della Marchesa, venne appunto a capitare

11 sig. Simplicio ; il quale , veduto me in
compagnia di lei, rimase alquanto sospe-
so. Ed ella rivoltasi verso di me , ecco-
vi, disse, il sig. Simplicio ; ma di qnanto
mutato da quei di pria ! che di gran pe-
Irarchista è divenuto un valorosissimo an-
îineutoniano . Indi rivoltasi a lui : e que-
sti ( come va il mondo ! ) è neutoniano più
ohe mai. Se eosi è , egli rispose , troppo.
gli sarà incresciuto di abbandonare il Nor-
te ; al quale, nascendo , fece di sè grazia
il Neutono. Qual miglior ragione , io ris-
posi, per amar meglio di trovarmi qui,
che quella che abbiamo am-endue dinanzi
agli occhi? senza parlar del piacere, che

To; II. S mi
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