Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 285
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0293
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facsimile
S E S T O . 2,85

sulle quali è fondato questo novello cano-
ne? Una carta nera, egli riprese a dire ,
è collocata nell’ombra; e tra essa, e l’oc-
ehio si pongono due pezzetti di girasole a
qualche distanza tra loro . II più vicino al-'
la carta è illuminato dal sole ; il. più lon-
tano , e dietro al quale è 1’ occhio del ri-
guardante , è coperto dall’ ombra : e il co-
lore , che si vede comparire , è verde . Che
dite voi, ripigliô la Marchesa rivoltasi a
me, di quest’altro canone? Dico la prima
cosa, io risposi, che scartata anche qui
quella carta nera collocata nell’ombra, cioè
quel fondo scuro che opera su un mezzo
chiaro , il primo vetro illuminato dal sole
rissette al secondo raggi azzurri in gran-
dissima copia ; ma oltre a questi ne riflet-
te ancora degl’ indachi, e dei verdi ; che
sono cosi gli uni come gli altri, in ordi-
ne alia refrangibilità , egualmente vicini agli
azzurri . Ohimè ! interruppe il sig. jSimpli-
cio, che quel vetro , il quale poco fa ri-
fietteva soltanto i raggi azzurri, al presen-
te ne riflette degli altri ancora , e segna-
tamente de’verdi. E non è punto difsicile
indovinar la ragione perchè ii fa. Perchè,
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