Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 289
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0297
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S ÎL S T O .

îutto il gran peso clella sua autorità norr
gli venne fatto di darla ad intendere a tut-
te le accademie del mondo , come a quel-
la sua di Londra. Quivi egli era non me-
no presidente , che tiranno ; nè gli potea
venire in capo cosi strano concetto, che
già non avessero giurato nelle sue parole.
ISTiente vi ha senza dubbio , io risposi, che
sia di maggior impedimento a’progressi del
le scienze e della ragione, e contro a cui
si debba stare più in guardia, quanto l’au-
torità . Ma ringraziamo Iddio anche per
questo di esser nati in Europa. Tra i van-
taggi, di ch' ella gode sopra le altre parti
del mondo, non è il meno considerabile
quello , che il contagio della opinione non
puô cosi agevolmente appiccarsi da luogo
a luogo ; che l’autorità, o tirannia de’no-
mi non vi puô avere un cosi lungo regno>
come veggiamo per esempio essere avvenu
to nell’ Asia, dove gli abiti , i costumi, e
le opinioni lilosohche sono le istesse oggi-
giorno , che già erano molti e molti seco-
ii addietro . Divisa com’è l’Europa da ma-
ri, da liumi e da montagne più che aicu-
na aitra parte del mondo, elia viene ezian-

To: II.

T

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