Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 293
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0301
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due prismi nella stanza buja, ov’entra per
uno spiraglio il sole, il Neutono ne face-
va refrangere i raggi in maniera , che usci-
vano dal secondo prisma paralleli tra lo-
ro ; e si egli venne a comporre un raggio
da lui detto artihziale . Refratto cotesto
raggio da un terzo prisma , ne ritraeva la
immagine colorata simile a quella, che per
via del primo prisma dal raggio diretto sî
dispiegava del sole. Sovvengavi ancora,
che quale de’ colori ( e fosse il verde ) ve-
niva presso alla lente impedito di passar
oltre al secondo prisma, nella seconda im-
magine dispariya : e dispariva, benchè li~
beramente passassero per la lente l’azzur-
ro e il giallo . Ma se il verde non è al~
trimenti primitivo, ed è pur composto del-
la itiescoianza dell’ azzurro e del giallo ;
ond’ è , che nel raggio artifiziale, pur es-
sendovi in persona l’azzurro e il giallo es-
si medesimi, non si rifaceva il verde ? In
quanto a me non so veder maggior con-
traddizione di questa; che , rimanendo al-
lo stesso modo che prima i componenti,
debba svanire il composto. Ed io, egli
rispose, non so yedere maggior assurdo in,

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