Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 305
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0313
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facsimile
S E S T O . 5o5!

guardata col medesimo microscopio appari-
rà verde , tal quale si è : corne avviene'
guardando col prisma i due cerchietti ver-
di, F uno semplice , e 1’ altro composto ,
di cui parlammo poc’ anzi . Parmi , disse
qui la Marchesa, vedere il cuore al signor
Simplicio . E non siete voi fatta, ripigliô
egii subito, per vederlo negli o«chi di tut-
ti ? Dall’ una parte , continuô ella a dire
rivoltasi a me , si sente mosso dalle vostre
ragioni ; ma dall’ altra , come mai vincere
quella opinione , che Fha già vinto ? A dî-
re come la sento , replicô egli, le sempli-
ci parcle in simili quistioni me non tocca*
îio gran cosa. JNTè io mi afsaticherè a tro-
var risposte a sperienze, che prima di tut-
to si vogliono vedere co’proprj occhi ; che
non so, quanto dritto vegga chi vede co-
gli occhi altrui. Troppo gran dura legge ,
ripigliô la Marchesa k voi imponete alle per-
sone ; che non debba niuno quetarai in
cio , che fu fatto e rifatto , veduto e ri-
veduto, non già da un uomo solo , ma da
molti e molti . Non sarebbe allora lecko
ragionare di ottica , se non dentro alle stan-
ze buje oo vetri alla mano : e là ancora
To: II. Y
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