Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 312
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0320
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tormentoso. E oltre all’aversi rapito , la
soggiunsi, quelle cinque comete, venne
anche fatto a cotesto Saturno di spogli'arne
un’altra di una bellissima coda, di che,
îornando cial sole , erasi arricchita; che ben
Vi è noto , Madaina, come vicino al sole
le comete s’ infuocano , e quasi altrettanti
yesuvj mandan fuori que’ torrenti di vapo-
ri e di fumo , che corrono in cielo tanti
milioni di miglia. Àvvenne adunque, che
la coda di una cometa costeggiô Saturno,
intantochè la testa o il nocciolo di essa
faceva assai dalla lunei suo camrnino. E

O

perè la coda soltanto venne a restar presa
nella sfera deli’attrazione di quel pianeta.
E secondo le leggi della medesiina attra-
zione, combinate col moto che avea la
coda, rnostra il Maupertuis , come ella do-
Vette cinger Saturno, condensarsi, stiac-
ciarsi, prendere Ia forma di quel maravi-
glioso anello , che gli sta sospeso d’intorno .

Quale è mai la sorta di personaggio ,
clisse qui il siguor Simplicio, che a cote-
ste loro comete non facciano fare i Neu-
îoniani? Ecco che in Francia le trasfor-
mano in altrettante lune, e le loro code
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