Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 316
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0324
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3x6 D I A L O G O

torto ; io risposi, venisse a ricevere il si-
stema neutoniano , se la cometa non tor-
nasse cosi per appunto , io non saprei dir-
lo . Dinanzi agli occhi di chi dritto esti-
xna, lieve sarebbe certamente, e da non
ne fare niun caso ; sarebbe , come dire un
punto di perfezione di meno . Ma se la
cometa tornasse rnai al tempo prognostica-
to ; confessate pure , signor Simplicio, che
si mostrerebbe ad evidenza , come a’Neu-
toniani è dato quello, che troppo è al di
sopra della condizion dell’ uomo , ii pote»
re indovinare . Cotal ritorno sarebbe forse
la più bella giornata, e la più gloriosa di
quante mai ne avesser vinte . In tal caso,
replicô egli sorridendo, io vi prometto ,
che dietro al carro trionfale pur mi ve-
drete del gran Neutono . Piacesse a Dio,
io risposi, che un uomo tale, quale sete
voi, fosse ancora de’nostri * lasciate che
io vi dica, come già disse un Persiano ,
se non erro, a un Greco di gran valore .
E iasciate, soggiunse la Marchesa, che io
mi rallegri d’ avanzo del nuovo conquisto
che è per fare la Inghilterra . Del îima-
nente , Madama , io continuai a dire, po-

co
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