Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 318
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0326
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3l8 D I A L O G o

uomo, non se ne troveranno i periocti, nè
il nuinero, se non coll’andar de’secoli: e
le Marchese, che verranno da qui a due
mila anni, po'tran forse sapere più preci-
samente di voi, Madama, quello che si avrà
da temere o da sperare di ciascuna di esse.
Ad ogni modo noi avrem fatto non picciolo
guadagno assicurandoci, che non sono poi
sempre di tristo augurio ; e se possono inon-
darci d’acque, o mandarci in vampa , ne
possono anche arricchire di qualche novel-
la luna, e forse anche di un bell’anello.
Certamente , ripigliô la Marchesa, si vuo-
le saper grado al Maupertuis di una no^
vella speranza, di che ci è stato cortese .
La nostra vita è più nell’ avvenire che nel
presente, e si pasce più d’ immaginazioni
che di realità : e colui, che senza punto
offendere la ragione ne sa mettere più in
gioco la fantasia, convien dire, che non
poco abhia meritato degli uomini.

Quello, io continuai , onde il Mauper-
tuis meritè assai più , ed ha fatto più che
rnai sonare il suo nome, è la conferma ,
che ne diede col fatto , della dimostrazio-
ne, che avea data il Neutono della hgura.

della
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