Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 319
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0327
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Sesto. 3ig

della terra. Non so, disse il signor Sim-
plicio , che dimOstrazioni sieri queste, che
han mosso tante liti. Sopra le quali per al-
tro , io risposi, fu già data sentenza. Del-
la iigura della terra , disse qui la Marche-
sa , mi ricordo già essersi tenuti varj ra-
gionamenti ; che è ben naturale , che ognu-
no ami di sapere come è fatto il luogo
ch’egli abita . Ed ora , poichè il discorso
è caduto su questo, sono entrata in cu-
riosità di sapere in fatti che ne sia : nè
dovrà increscere al signor Simplicio di sen-
tir fedelmente rapportare le particolarità
di questo affare. Come è del piacer vo-
stro , io allora dissi, Madama. Ma sapete
voi, che questo non è affare da sbrigarse-
ne cosi presto ; e converrà incominciare
alquanto da largo le parole ? Tanto meglio ,
ella rispose . Ond’io dopo un poco di pau-
sa ripresi a dire in tal modo . Fra i ma*
tematici, che ad oggetto di perfezionare
l’astronomia, furono dalla muniflcenza di
Luigi XIYi mandati in varie parti della
terra , toccô al Piicherio andare alla Cajen-
na, che è un'isola francese nelP America
situata quasi sotto P equinoziale , o ^ogliam

dire
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