Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 325
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0333
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facsimile
S É S T Ô . Bs.§

siiobili. Con che avendo quivi le parti del-
îa terra un rainor peso che altrove , ver-
ranno come a rigonfxare levandosi un po-
co in alto ; un po’ meno il faranno di qua
e di là della linea ; ràeno aneora secondo
che più se ne dilungano ; e niente sotto
a’ poli , dove il loro peso non è diininui-
to per niente : e cosi la terra di perfetta-
mente rotonda ch’ era da prima , yiene ad
acquistat la forma, diciam cosi, di una
melarancia colma sotto la linea, e sotto
a’poli stiacciata. Ora avendo il Neutono ,
mercè della sua geometria , combinate le
leggi dell’ attrazione con Ia quantità della
forza cetrifuga ricavata dalle sperienze dei
pendoli ; determinô di quanto per appun-
to la terra è stiacciata, cioè di quanto i
poli sono più vicini al centro , che i pun-
ti del cerchio equinoziale o della linea.
E la verificazione del suo calcolo in mi-
sure itinerarie dipendeva dalla diseguaglian-’
za dei gradi delia stessa terra . Oh ! qui,
interruppe il signor Simplicio s’ incomin-
cia a intorbidar la cosa. Dichiaratemi, ri-
pigliè la Marchesa , come cammini la fam
cenda di cotesti gradi ; che io ho creduto'
X 5 sèmpre
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