Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 330
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0338
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd2/0338
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
53o D I A L O G o

mente osservarvi quello, che al restante

de’ mortali è negato di vedere? Fatto è ,

10 ripigliai a dire , calmato che si fu un
poco il signor Simplicio , che in onta de’
computi le osservazioni facevano la terra
stiacciata sotto la linea, e non sotto i po-

11 ; delia figura di un lxmone, come dice-
vano , e non di una melarancia . E tanto
più ciô si ebbe per fermo , quanto che ,
ripetute più volte in Francia le osservazio-
ni , riconfermarono sempre l’istesso. Non
ostante tutto questo, ad alcuni sembrava
strano di dover abbandonare la sentenza di
un filosofo fondata fmalmente sopra indu-
bitate esperienze, sopra gli stessi efsetti di
natura ridotti ad esame geometrico: la qua-
le era avvalorata clal vedere, che notabil-
mente stiacciato sotto i poli è anche il pia-
neta di Giove , che pur rivolgesi sopra sè
stesso , come fa la terra : e cosi tenevano
sospeso il loro giudizio . Anzi sapevano,
disse il signor Simplicio , per quello che
aveano osservato viaggiando per le interne
bolge della terra , che nella terra doveva ap-
punto succedere il contrario che in Giove .
Ultimamente } io continuai a dire, la Fran-
loading ...