Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 339
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0347
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S E S T O . 3§c)S

süvio, e perô avere dentro di sè di cavi-
t,à grandissime. Assai chiaro comprendo,
riprese la Marchesa non lasciandomi dir
più avanti, che, siccome il risalimento
deir acqua scema di tanto, quanto vi to-
glie la resistenza dell’aria, cosi minore sa-
rà l’esfetto dell’ attrazione del Chimbora-
zo di quanto sarebbe da togliere al massic-
cio di quella montagna , chi la interna sua
struttura ne potesse appieno conoscere : on-
de 1’ errore di difetto, che si trovô in pra-
tica , mostra in efsetto la verità, come voi
dite , della teorica .

Chi desse fede, disse il signor Simpli-
cio, alle tante înaraviglie, che ne raccon-
tano i Neutoniani, converrebbe dir con
loro , che >

i . . . . . se il vero e vero ,
a veder tanto non surse il secondo ;
che il problema proposto da Dio agli uo^
mini nella formazione dell’ Universo , il Nem
tono lo ha sciolto » Tuttavia sia a me le-
cito il credere, che

con tutta quanta la sua matematica
egli avverrà del sistema del Neutono queh
lo , che è avvenuto di tanti altri ne’ terd-

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