Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 342
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0350
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5 4^ D I A L O G O

perchè rorreste voi essergli avaro difeclej
quando le sperienze intorno alla immuta-
bilità cle: colori, intorno alia cliversa refran-
gibilità de’raggi clella luce mostrano sem-
pre il medesimo ; quando i pianeti percor-
rono sempre intorno al sole aje proporzio-
nali ai tempi ; quando in somma invaria-
bili sono le leggi della natura , delle qua-
li il neutonianismo altro non è, a propria-
mente parlare, che il codice matematico?
Nè giàvoi, signor Simplicio, t'orrete con-
fondere i sistemi ipotetici, come il carte-
siano e suoi compagni, che accomoclano,
secondo il detto clel Galilei, l’architettura
alla fabbrica, col sistema clel Neutono, il
quale ha costrutto la fabbrica conforme ai
precetti dell’ architettura : che sarebbe tutt’
uno col mettere in un fascio la poesia clel
seicento con la greca, i secreti degli em-
pirici cogli aforismi d’ Ippocrate. E clove
la filosoha fantastica, erronea nelle sue con-
clusioni, come ne’ suoi supposti, è total-
mente disutile nelle operazioni della pra-
tica; la filosoha sensata e matematica, a
cui per la certezza de’suoi principj è cla-
|o d’ inclovinare , si trova esser mirabilmen-

te
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