Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 358
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0366
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facsimile
358 Garitea*

ra. E un tal sentimento somministratoglb
dal tatto gli dà una idea egualmente viva
dello in giù , e dello in su per conseguem
te allo in giù dirittamente contrario . Bas-
sa adunque egli chiama la terra, verso cui
si sente del continuo sospinto dalla forza
irrèsistibile della gravita ; bassi li piedi,
cbe toccan terra, e su quali sente porta-
re il peso della propria persona ; alte le
braccia , le inani , il capo , ed il cielo j
che più da terra si discostano . Simihnen-
te in basso dirà essere la base della colon-
na che posa in terra, e il capitello in al-
to ; sia che capopiè , o diritta si dipinga
nelh occhio suo la immagine deila colon-
na , o in quale altra positura si voglia »
Àvanzato poi che sarà anche più nella pra-
tica o scienza del vedere, quando cioè
avrà anche meglio legato insieme le vec-
chie idee del tatto colle novelle della vh
sta, basse çhiamerà tutte le cose, la cui
immagine cade nel sito della retina, o là
intorno , dove cade la immagine della ter-
ra , o della base della colonna : e alte chia-
jnerà tutte quelle, la cui immagine cade
jiel sito , dove cade la immagine del ca-?
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