Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 8
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0016
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signor Çonte . Di un palagio condotto sot*>
to la direzion sua vedrassi in breve tempo
arricchita questa città . Nello interno di es -
so non mancherà nulla di quei ricercati
agiamenti, che ha saputo immaginare la
morbidezza oltramontana ; e della italiana
correzione ne mostrerà lo esterno uno spec-
chiatissimo esempio . Nel che Ella porrà
dinanzi agli occhi degl’ intelligenti una tan~
ko maggior prova del suo sapere, quanto
ella ha dovuto accordare il nuovo col vec-
chio , ed ha incontrato piii ostacoli da su-
perare, per ridurre a regolarità quelV ope-
ra , che non ne incontrarono il Palladio
nella basilica di Dicenza , o nella facciata
dei Banchi il Vignola . Farà pur fede un.
tale edifizio, che V antico gusto non è ancor
morto : e sarà in questo totale scadimento
dell' architettura in Italia ciò che nel pas-
sato secolo furono le poesie del Chiabrera ;
il quale, allora che dafalsi concetti e dal-
le acutezze era tra noi corrotta ogni ma-
niera di scrivere , non temette di attignere
e di bere ai purissimi fonti dei Greci.

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