Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 10
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facsimile
10 S A G G I O

che è protetto da un qualche nome che
abbia il grido e dalF autorità sopra tutto,
che danno alle cose Γ abitudine e il tem-
po , la quale ha forza appresso gran parte
degli uomini di sovrana ragione : onde non
maraviglia , se dagli stessi professori si odo-
no talvolta di cosx distorti giudizj, e si
veggono poste in opera le pratiche le più
viziose . II Palladio, considerando la pro-
pria essenza delFarchitettura, Fuso a cui
debbono servire le varie parti negli edifi-
zj, ciò che hanno da imitare e da essere,
raccolse in un particolare capitolo varj abu-
si introdotti nell’ arte del fabbi'icare da’bar-
bari, e che erano tuttavia seguiti da' varj
maestri clel texnpo suo : e ciò egli fece,
perchè gli stixdiosi di quell’ ai'te se ne po-
tessero, come egli dice, nelle opere loro
guardare, e conoscei'gli nelle altrui (1) .
Tanto è vero, che abbiamo il più soven-
te mestieri di chi ci mostri quello, che
pare dovesse saltare agli occlxi di tutti.

Ma niuno avverti nell’ architettura un
più gran nxxmero di abusi, che un valen-
tuomo della nostra età ; e questi non già

(l) Lib. I. Cap. XX.

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