Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 11
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SOPRA l’ArCHITETTORA . II

introdottivi da’ barbari, ma cla quelle na-
zioni, che riputate sono in ogni genere di
disciplina di tutte le altre regolatrici e mae-
stre . Non lo ritenne nè autorità di tem-
po, nè nobiltà di esempio : vuole sottopo-
sto ogni cosa al più rigoroso esame delia
ragione : e non altro avendo per fme che
ia verità ; quella inculcando , e sotto varie
facce e similitudini inostranclola, come già
Socrate la Filosofia, cosi egli dalle vane
diciture , per cosi esprimersi, e dalle fallacie
dei sofisti intende cli purgar Γ architettura.

La buona maniera del fabbricare , si fa
egli a dire , ha da formare ornare e mo-
strare . Tali parole interpetrate da lui me-
desimo suonano nel volgar nostro, che nien-
te ha da vedersi in una fabbrica, che non
abbia il proprio suo ufsizio , e non sia par-
te integrante clella fabbrica stessa ; che dal
necessario ha da risultare onninamente Γ
ornato ; e non altro che afsettazione e fai-
sità sarà tutto quello , che introcluranno
nelle opere loro gli architetti cli là dal fi-
ne, a cui nello eclificare è veramente orj
dinato che che sia . Secondo si fatti prin-
cipj, non poche sono le pratiche più co-

inuni
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