Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 12
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0020
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd3/0020
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
12

S A G G I 0
muni da riprovarsi, seguite cosi da’ modeit->
ni come dagli antichi : il fare, tra le al-
tre, la facciata di un tempio, che dentro
sia di un ordine solo, compartka in due
ordini ; mentre la cornice dell’ ordine di
sotto mostra ed accusa un compartimento,
che dentro realmente si trovasse, e viene
con ciò ad accusare sè medesima di falsk
tà. Gon molto più di ragione è da ripro-
varsi la cornice nello interiore delle fab-
briche o sia ne’ luoghi coperti ; proprio
uffizio della cornice essendo il gettar lon-
tane dalla fabbrica le acque, difenderne i
muri ; e le sottoposte colonne „ I fastigj
medesimamente delle porte o delle finestre
dovranno da somiglianti luoghi sbandirsi,
come del tutto inutili. Sono fatti anch'
essi per difender gli abitanti ; e quelli ch'
entrano in casa, dalle pioggie e dalle ne-
Vi : e il fargli in luogo coperto è lo stesso,
che porti sotto Γ ombrella standoti all’ om-
bra. Nè già è da credere, s’inducesse mai
il Filosofo a menar buono, che punto si
trovasse di beliezza là, dove non si riscon-
tri una qualche utilità : ed egli a un biso-
gno si riderebbe di Gicerone ; quando so-

stiene,
loading ...