Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 13
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Sopra l’ Architettura . l3

stiene, che , atteso la eleganza della for-
ma, approyato sarebbesi il fastigio del tem-
pio di Giove capitolino, ancorchè posto
al di su delle nuvole , dove non è certa-
mente pericolo che piova (1). Quale è Γ
uomo di sana mente, mi pare di udirlo ,
che non si ridesse di colui, il quale si
presentasse in mezzo al foro rivestito di
un’ armatura ; e fosse pur ella brunitissi-
ma , ed anche cesellata da un Cellini ? Chi
non si faria besfe di tale , che in Yenezia
nutrisse corsieri inglesi, o gondolieri da
regatta in terra serma? Niuna cosa, egli
insiste, metter si dee in rappresentazione,

che

(l) Columnce ct temrpla et porticus susti-
nent . Tamen liabent ?ion plus utilitatis,
cjua?n dignitatis . Capitolii fastigium illud,
et ceterarum cediu?n non venustas , sed ne~
cessitas ipsa fahricata est . Na??i cu?n csset
habita ratio cjue?nadmod?i?n eoc ?itracj?ie par-
te tecti aq?ia delaheret??r ; ?itilitate?n templi
sastigii dignitas consec?ita est, ut etia???si i?i
ccelo Capitolium stat?ieret?ir, ?ihi i??iher es-
se non posset, n?illa?n sine fastigio dig?iita-
t&m hahiturum suisse videat?ir .

Lib. III. de Oratore „
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