Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 16
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l6 S A G G I O

to (1) : e in iine egli è un certo rasfma»
mento, o raddrizzamento che dire il yo-
gliamo, della dottrina stessa di Vitruvio,
iì quale lasciò scritto, non doversi per
conto niuno nelle immagini rappresentar
quelio che non può stare colla verità (2).

Ma qui non ristà la cosa. Fermo il Fi-
losofo in quel suo fondamentale principio,
che la buona architettura ha da formare
ornare e mostrare , e che in essa lo stes-
so ha da essere la funzione e la rappre-
sentazione, egli procede co’ suoi argomen-
ti più là , e ne ricava una troppo terribi-
le conseguenza . Questa si è , di dover con-

dan-

(1) Vedi Perault Traduz. di Vitruvio no«
ta 1. al cajr. 1. del lib. V- , e nota 8. al
cap. 5. del lib. VI. e Frezier Dissertation sur
les ordres d' architecture Strasbourg. 1738.
che si trova in fine del terzo tomo della sua
Stereotomia : e vedi ancora Essay sur Γ archi-
tecture Parigi 1753.

(2) Itacjue quod non potest in veritate sie-
ri , id non putaverunt (. antiqui ) in imasini-
i>us factum posse certam rationem habere .

lib. IV. cap. 2.
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