Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 20
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0028
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zo Saggio

jrono adunque , seîrvendosi degli alberi, che
osfriva loro la terra , a farsi dei coperti,
sotto a cui difendersi dalle ingiurie del
cielo : e quegli alberi, crescendo poi Γ ar-
te e Γ ingegno , gli andarono a poco a po-
co conformando in abitazioni in capanne
in case , secondo il bisogno , più o meno
grandi ed agiate . Gii architetti, che vem
nero ne’ tempi appresso , quando la socie-
tà civile fu *più formata ed adulta , avvi-
sarono di fare più stabili e durevoli le ope-
re loro ; così però, che la struttura non
perdettero mai di vista delle abitazioni pri-
miere, che soddisfaceva in ogni sua parte
agli usi e alle comodità dell’uomo: e bem
chè i loro edifizj gli costruissero di pietra,
ne fecero nondsmeno tutte le parti in mo-
clo, che fossero come dimostratrici di quel-
lo che si vedrebbe, quando Γ opera fosse
di legname (1). E Γ origine si è questa,

e α

(l) Yitruvius lib. IY. cap. 2.

Leon Battista Alberti dell’ Architettura
lib. 1. cap. 10.

Andrea Palladio lib. I. cap. 20.

Yincenzo Scamozzi lib. YI. cap· 2. e 3.
parte 2. ec.
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