Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 28
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0036
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S8 S A G G I O

porre agli stipiti pietroni cli tal grossezza $
che il cercargli sarebbe da principe , e gran.
ventura il trovargli.

Potrebbesi, egli è vero, trovar compen-
so a tale inconveniente , voltando sopra le
porte e le finestre degli archi ; che pare
sia la maniera di architettura, che secon-
do pietra convenga più di ogni altra alla
pietra : della qual costruzione le grotte sca-
vate dentro al seno de’monti sono quasi
altrettanti esempj, che ne fornisce la na-
tura medesima . Ma d’ altra parte verreb-
besi a cadere, cosi facendo , nella più no-
josa uniformità ; errore , che in qualunque
sia cosa meno degli altri si perdona.

I muri similmente , stando a’principj del
Filosofo, sarebbono soltanto liscj ; ovvera-
mente rilevati, e non più , di bozze alla
rustica.

DelF arioso dei colonnati, della beilezza
e dignità delle colonne (1) non saria da

par-

(i) Ipsce vero colunmœ.et magnifi-

eentiam impe?isce, et auctoritatem operi adau·»
gere xidentur .

Vitruv. lib; V. cap. i.·
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