Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 34
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0042
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34 S Λ G G I O

Yogliamo (i); pfarte tanto essenziale del so-
praornato. Dai mutuli della cornice ven-
gono mostrati i cantieri , che sostentano
immediatamente il tetto ; e però nel tem-
pio di Minerva, che è in Atene, ed in
altre antichissime fabhriche ancora, sono
fatti inclinati e penclenti (2). Tra la cor-
nice e Γ architrave conviene aggiugne-
re , che rimane compreso il fregio , in cui
veggonsi le teste di quelle altre travi, che
sostentano internamente i palchi o il soffit-
to (3). Sono queste rappresentate singolar-
mente dai triglifi del dorico , e dalle nren-
sole , quali si veggono nel composito clel
Colisèo , che furono tanto copiate dal Vi-
gnola e dal Serlio . Che se nel sopraorna-
to nè mensole nè mutuli nè triglifi talvol-
ta non appariscono ; ciò avviene, perchè
le teste delle travi si fingôno come coper-
te da una incamiciatura di tavole , che

com-

(1) Vecli tra gli altri il Vitruvio del Barba-
ro lib. III. cap. 5., e lib. IV. cap. 2.

(2) Vedi le Ptoy les Ruines des plus beaux
monuments de la Gs ece seconde partie .

(3) Vedi tra gli altri il Patladio lib. I.· cap. 20.
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