Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 39
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0047
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd3/0047
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Sopra l’ Architettura . 5g

jna in non molta distanza le une dalle ai-
tre : e ciò , perchè l’architraye caricato di
sopra dal tetto non venisse per soverchia
lunghezza a indebolirsi ed a rompere . Se
non che , atteso la qualità dellecose, che
doveano esser condotte a coperto , e pas-
sare tra gl’ interçolonnj , poteano talvolta
non tornar bene cotali picciole ^distanze .
Si pensò adunque a fare gl’ intercolonnj più
larghi ; così però , che non dovesse cor-
rer pericolo 1’ architrave : il che si ottenne
con lo incastrare nelle travi ritte in piedi
due pezzi di legno pendenti Γ uno verso
dell’ altro, che quasi braccia andavano a
rimettere nell’ architrave medesimo, e a
sostener parte del peso . Donde gl’ inter-
colonnj, o logge con archi.

Di queste tali manifatture ne è il più
bello esempio che additare si possa il pon-
te coperto di legno , che è in Bassano or-
dinaiovi dal Palladio , rifatto a’di nostri
da quello Archimede della meccairica Bar-
tolommeo Ferracina. Si veggon quivi quelle
braccia , che vanno a rimettere nell’ archi-
trave , e formano le arcate del ponte ·, e
nella loggia che è sopra si veggono quasi
G 4 tutte
loading ...