Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 45
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0053
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facsimile
SoPRA L? ÀrcHITETTURA .
jtiuro , d.O|Ve sono talvolta incastrati dei bas-
sirilievi , o q.uegli maggiori, da cui sono
incavati gli spazj che rimangono tra i pi~
lastri o tra le finestre, non cliremo noi,
che significhino una incamiciatura. di tavo-
le sovrapposta all’ edifizio ; cos'i però che
al labbro sia appunto tagliata clel riquadro
medesimo ? Rasfaello, il Yignola, Dome-
nico Tibaldi , e singolarmente il Genga
non furono avari alle loro fabbriche di un
cosx fatto ornamento .

Da’ tronchi degli alberi posti graclatamen-
te in un piano inclinato, gli uni sopra gli
altri , ebbero certamente principio e qua-
si fondainento le scalinate di marmo : e
le ringhiere o i ballatoj non sono forse
altra cosa che scale a piuoli, o rastrelli
posti ne’ primi tempi a traverso cli una
epialche apertura nella casa, afsine d’ im-
pedire agli animali domestici, o a’ fanciul*
ii, Γ uscir fuori nella campagna .

Le difserenti forine dipoi degli alberi ,
che gli uomini aveano giornalmente tra le
mani , quale svelto come 1’ abete , quale
tozzo come il saggio, e c|uale di mezzana
sacoma, clirò cosi, poterono far nascere

in
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