Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 46
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facsimile
46 S A G G I Ò

in. esso loro una tal quale idea dei diffe*
renti ordini di architettura ; quando usciti
dalla primiera loro rozzçzza si diedero ad
ingentilire alcun poco le loro abitazioni s
e a variarne , secondo i difserenti usi, le
forme . Non è punto nialagevole a conce-
pire, come a’ tronchi di albero i piu gros-
si che poneano in opera, adattando da ca-
po e da piede pezzi di tavola piu sodi e
massiccj, e sovrapponendoyi ie cornici com-
poste di picciol numero di parti, e co’tron*
chi di albero più sottili facendo il contra-
rio ; non è, dissi, malagevole a concepi-
re , come ne venissero abbozzando le due
maniere di ordine dorico e di corintio : i
quali crebbero di rnano in mano a tanta
bellezza, che un celebre autore oltramon-
tano arrivò a dire , essere essi stati da Dio
immediatarnente idvelati all’ uomo , come
quelli, la cui invenzione oltrepassa di trop-
po la portata delsumano ingegno (1). Ciò

al-

(l) ()uanivis Jiegari nequeat, inesse rece-
■ptis atque ab antiquissimis temporibus ad jios
perductis ordiuibus arcîiitectonicis tdlem ve-
?iustdtem , et ejusmedi decus, cjuod distincte

cjui-
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