Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 66
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66 S A G G I O

Si dovrebbe inoltre far ricopiare al gio-
vane clalle medaglie romane e dalle greche
una qualche bella testa ; non tanto per le
ragioni dette , quanto perchè egli imparas-
se a conoscere, dirò cosi, quei personag-
gi, che avrà da ritrarre col tempo, e per-
chè si addestrasse di buon’ ora a copiar dal
rilievo. Da esso si viene ad intendere la
ragion vera dei lumi e clelle ombre, qual
sia il chiaroscuro, con che propriamente
si distinguono le varie forme degli obbiet-
ti : ond’ è, che di maggior prohtto riusci-
rà sempre al giovane il copiare una cosa
cli rilievo , benchè mediocremente scolpi-
ta, che ii copiare una immagine in carta,
per eccellentemente delineata che sia. E
chi non vorrà credere, ch.e cli grande utili-
tà non fosse anche per essergli lo appren-
clere a inodellare di terra, o di cera ? se-
guirebbe in ciò 1’ esempio degli antichi pit-
tori, e di molti valentissimi tra moderni,
dell’Olbenio del Pussino del Zampieri de'"
Caracci e d’ altri : e quello che più im-
porta, verrebbe con ciò a meglio conosce-
re i rilievi, gli sfondi, la realità in certo
modo di quelle cose, che è scopo dell'

arte
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