Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 82
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facsimile
Ό2 S A G G I O

parte di essi unite a pochi difetti tante vir-
tù, che gli farebbono credere usciti dalla
scuoia di Piafsaello ; che non si dovrà poi
immaginare fossero quelle più antiche pit-
ture fatte in tavole portatili da’sovrani ar-
teiici, in tempo che Γ arte era più in fio-
re ; fatte per città nobilissime e per gran-
dissimi re ; tanto ammirate in un paese
cosi rafhnato in ogni cosa } come era la
Grecia ; celebrate da un Plinio , della soli-
dità del cui giudizio in simili materie ab-
biamo più riscontri (i); comperate a cosi
gran prezzi da un Giulio Cesare , della ii-
nezza del cui gusto è la più chiara ripro-

va

Floruit ctutem circa Philippum, et usqxie ad
s'uccessores sîlexandri pictura prcecipue , sed
diversis virtutihus .

Quint. Inst. Orat. lib. XII. cap. 10.

(1) Sicut iu Laocoonte , qui est in Titi
imperatoriis domo , opus omnihus et picturas
et statiiarice artis prceponendum . Ex uno la~
pide eum, et liberos , draconumcjue mirahi~
les Îiexus de cosisilii sententia fecere sunimi
artifices, Agesajider , et Polydorus, et Athe-
nodorus Rhodii etc.

C. PJin. JNTat. Hist. lib. XXXVI. cap. 5.
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