Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 85
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0093
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SOPRA LA PlTTURA .

àitro , dei raggi visuali dall© estremità deli’
oggetto vegnenti all’ occhio ; quale farebbe-
si da un vetro, che colà posto fosse ^ do-
ve è la carta o la tela . E data la situa-
zione clelF oggetto al di là del vetrò , la
delineazione di esso in sul vetro medesimo
dipende dalla distanza , dall’altezza, dall’a
destra o a sinistra, clal luogo preciso, in
cui trovasi Γ occhio di qua del vetro ; cho
vale a clire dalle regole della prospettiva.
La quale scienza, contro a quello che vol-
garmente si crede , stendesi molto più. là
che air arte del dipinger le scene ^ i sos-
fitti, e a ciò che sotto il nome di quaclra-
tura è compreso . La prospettiva è briglià
e timone della pittura, dice quel gran mae-
stro clelYinci; insegna gli ssuggimenti del-
le parti, le diminuzioni loro , le apparen-
ti grandezze , come s’ abbiano à posare in
su’ piani le figure , come degraclarle ; con-
tiene la ragione universale del disegno.

Cosi la discorrono, con tale fermezza par-
ìano della prospettiva i più fondati mae-
stri, ben lontani dal chiamarla un’ arte fal-
lace, una scorta inficla, come scapparono
a dire alcuni moderni professori, i quali

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