Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 91
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0099
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SOPRA LA PlTTURA . gi

spettiva , come fu tra noi praticata dai Bel-
lini, da Pietro Perugino , e dal Mantegna ,
priraa che sorgessero Tiziano , Tafsaello , e
il Correggio, lumi priinieri delParte.

Dalla scienza adunque cleila prospettiva
ha da essere guidata la mano del pittore
nella delineazione di quanto egli prende a
rappresentar sulla tela. Concepito ch’egli
ha in mente il quadro , ha da determina-
re, in quale distanza al di qua della tela
vogiia collocar Γ occhio che ha da vedere
esso quadro , le cui prime figure sogiiono
porsi rasente o quasi rasente la tela al di
là di essa. E pariniente egli ha da deter-
minare, in quale altezza vogiia collocar Γ
occhio rispetto all’ oiio più basso della te-
1 a, che linea fondamentale si appella . A
tal linea è paraliela la linea, che chiaina-
si dell’ orizzonte, la quale trapassa per V
ocehio: e il punto di essa, dove i’occhio
si trova , si chiama il punto ciella veduta,
il quale può in sulla tela segnarsi nel mez-
zo , a destra o a sinistra, secondo che piû
aggrada al pittore . Se non che , se ii pun-
to clella veduta, e con esso Γ orjzzonte, si
piglia troppo basso ; i piani, su cui posano

le
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