Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 92
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0100
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le iigiire, verranno ad iscortar di sover-
cliio ; se troppo alto, i piani montan ri-
pidi, e il quadro non è sfogato nè ario-
so. Similmente se troppo lontano sia il
punto della distanza, poco verranno a de-
gradar le figure ; senza clre veder non si
potriano con queila distinzione che si con-
viene ; se sia troppo vicino , la degradazio-
ne nelle jfigure riesce precipitosa, e non
dolce ,

A ben collocare detti punti ci vuole pe-
rò una non poca considerazione . Se il qua-
dro va posto in alto , il punto di veduta
ha da pigliarsi basso, e viceversa ; accioc-
chè la linea orizzontale del quadro torni,
per qnanto si può , col vero orizzonte del-
lo spettatore : lo che non si può dire quan-
to faccia all’ inganno. E se il quadro an-
dasse posto in grandissima altezza , come
tra altri molti è la PuriHcazione cli Paolo
veronese intagliata dal le Fevre ; in tal ca-
so converrà pigiiare il punto di veduta tan-
to basso , che sia al di sotto , e fuori del
quadro , e il piano di esso non potrà es-
ser veduto di sorte alcuna. Altrimenti chi
pigliasse il punto dentro al quadro, i pia-

ni
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