Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 94
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0102
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facsimile
94 S A G 6 Î Ò

yederlo con distinzione : e clie la deçrradà-

y O

zione nelle fìgure e negli altri oggetti del
quadro riesca competentemente sensibile,
Le quali cose lungo sarebbe yoler diffìni-
re con certe e determinate regole 5 neHa
tanta varietà massimamente di grandezza ,
cìce può avere la tela ; ma lasciare si vo-
gliono in parte alla discrezion del pittorOi

Quello che cade sotto alla più stretta
regola , ò la delineazione del quadro, de-
terminati che siano i punti di veduta e di
distanza, Le figure hannosi da considerare
come altrettante colonne , che rizzat si do-
yessero sopra varj punti del piano ; e la
composizione tutta si ha da tirare con la
maggiore esattezza in prospettiva, prima di
ricercarne le parti, quanto al disegno .■
Chiunque procederà in taì modo, sarà si-
curo di üoii errare nelia diminuzione, se-
condo le varie distanze deile medesime fi-
gure; e seguirà le vie de’ gran maestri, e
singolarmente di Rafsaelio . In alcuni de’
suoi schizzi trovasi una scala di degrada-
zione (1) . Tanto egli avea giurato fede al-

le

(l) Mr. du Piles Idée dic* Peintre pctrfaic
chap. 19.
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