Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 118
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0126
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facsimile
ii8 Saggio

di un velo > ovveramente dentro a uno
specchio, di cui fosse appannata cosi un
poco la luce . E assai fondata opinione ,
che Paolo veronese, badando sopra ogni
altra cosa alla vaghezza dei colori, e a ciò
che si chiama strepito , lasciasse al tempo
avvenire la cura di mettere ne’suoi quadri
un perfetto accordo , e in certa maniera
di stagionargli . Ma la maggior parte de?
passati maestri non lasciarono uscire al pub-
blico i loro dipinti , se non dal loro pro-
prio pennello istagionati e compiti. E non
so sé il Cristo della Moneta, o la Natività
del Bassano ricevuto abbiano più di pre-
giudizio , o di utile dal continuo ritoccar-
gli che ha fatto, per cosi clire , il tempo
da due e più secoli in qua . La cosa è a
determinarsi impossibile . Ma ben potrà il
giovane studioso compensar largamente il
danno , che per lunghezza d’ anni abbiano
patito i suoi esemplari, col ricorrere al
naturale ed al vero, che ha sempre il
medesimo hor di giovanezza, e non invec-
chia mai, il quale agli stessi suoi esempla-
ri fu di esempio .

E per yerità, fatto ch’ egli abbia il fon-

da-
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