Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 126
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0134
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1 z6 S A G G I O

così eccellente e sovrano maestro . E soli-
to dire im valentuomo , che , a far risor-
gere a’di nostri la pittura , un’accaclemia
egli vorrebbe fondare, dove non altro si
trovasse che il libro del Vinci, un catalo-
go dei pregi dei sovrani pittori, i gessi
delle più eccellenti statue greche, e i qua-
dri sopra tutto della Camera ottica. Co-
minci adunque il giovane ad istudiargli di
buon’ora, per avvicinarsi un giorno a quel-
li per quanto uom può . Quell’uso che fan-
no gli astronomi del canocchiale , i fxsici
del microscopio , quel medesimo dovreb-
bon fare della Camera ottica i pittori. Con-
ducono egualnlente tutti cotesti ordigni a
meglio conoscere, e a rappresentar la na-
tura.

Ό E L L E P I E G H E .

Di grandissime considerazioni ed avverten-
ze richiede lo studio delle pieghe, parte
essenzialissima anch’ esso dell’ arte clel di-
pingere . Non sempre avviene, che le hgu-
re a rappresentare si abbiano ignucle : an-
zi il piu delle volte il soggetto comporta,

che
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