Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 133
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0141
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SoPRA LA PiTTURA . lo3

ilastica ; pare in somma, che i suoi paesi
gli abbia piuttosto copiati clalie descrizioni
di Pausania , che ricavati dalla natura e
dal vero.

II Lorenese rivolse piii che ad altra co-
sa lo ingegno ad esprimere i varj acciden-
ti del lume , quali appariscono singolarmen-
te nel cielo . Mercè il più indefesso stu-
dio fatto sotto il felice clima di Roma,
arrivò a dipignere le più lucide arie del
mondo, i più caldi e rnporosi orizzonti
ehe uno possa vedere 5 ed è qüasi riusci-
to a rappresentare la persona istessa del
sole, rappresentabile soltanto dal pittore
per li suoi effetti, come Iddio è soltanto
per li suoi efsetti visibile all’ uomo .

Tiziano, il più gran confidente della na-
tura, è tra’ paesisti Γ Omero ; tanto hanno
di verità i suoi siti , di varietà , di fres-
chezza ; t’ invitano a passeggiarvi dentro : e
forse il più bel paese , che fosse mai di-
pinto, è quelio della tavola del s. Pietro
martire , dove clalia diversità dei tronchi
e cielle fogiie , dal portamento vario dei
rami , uno può scorgere la difserenza che
è da albero a albero ; dove i terreni sono

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