Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 138
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0146
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l38 S A G G I 0

alle sue composizioni fu dato il nome da

non so chi di belle mascherate .

Non si può abbastanza esprimere , qual
torto riceva un quadro concepito con tal
libertinaggio di fantasia ; e quanto dinanzi
agli occhi di chi dritto estima venga a sce-
xnare di pregio , quasi spurio dell’arte (1).
Nè fa una forza al mondo quello che con-
tro al costume vanno dicendo taluni, po-
tersi cioè ragionevolmente temere , non
tanta scrupolosità nell’osservazione di esso
fosse piuttosto all’ effetto delle pitture no-
civa, col togliere loro una certa aria di
verità ; da che egli è pur manifesto , che
fanno in noi più d’ illusione, e ne mo-
strano più il naturale , quelle arie di vol-
to che a noi sono note, quegli abiti e
quelle fogge di vestire a cui siamo avvez-
zi, che fare non possono quelle cose, che
si vanno a cercare da lungi nell’ antichità.
Senza che , una certa licenza fu concedu·

ta

(0 Bisogna che i pittor sieno eruditi,

Nelle scienze introdotti ; e sappian bene
Le savole , le storie, i tempi, e i riti.

Salv. Rosa sat. 3.
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