Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 142
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0150
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ïnaginando abiti fìsonomie fabbriche siti
piante, quali si convengono al soggetto che
intende di esprimere e al luogo dell’ azio-
ne , ha poi da trasferirvi lo spettatore coxl
la magia della rappresentazione .

DELLA INVENZIOJSE*

Siccorne i preparativi tutti del capitano
hanno per iìne ultimo di venire a giorna-
ta e di vincere ; cosx a bene inventare
tende ogni studio del pittore ; e gli studj
toccati sinoi’a saranno quasi altrettante ale,
che il potranno levare in alto, quando egli
sarà atto a spiegare da sè il voio, e a pro^
durre del suo * É la invenzione un ritro-
Vameixto di cose vei’isimili, adattate al sog-
getto che si vuole esprìinere, e di cose le
più scelte , e le più capaci ad eccitare in
altrui maraviglia e diletto : in virtù delie
quali , bene eseguite che siano , avvisa
lo spettatore di vedere , non una iinmagi-
ne della cosa , ma la cosa essa inedesima
nella maggior sua bellezza e perfezione *
Abbiam detto cose verisimili, non vere ;
poichè ìa probabilità, o verisimiglianza, è

Ìa
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