Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 153
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0161
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SoPRA LA PlTTÜRA . l55

la pittura d’introdurre nello stesso tempo
più oggetti sulla scena , e clel vantaggio
che ha in ciò sopra la poesia, è un dise-
gno a penna del celebre la Fage, il c|ua-
le , come tanti altri suoi, non ha ottenu-
to Γ onore dell’ intaglio e forse più di
qualunque altro ne è clegno . Ptappresenta
lo ingresso cli Enea neJT Averno. II sito
sono le cieche grotte clel regno di Dite ,
per mezzo alle quali scorre la fangosa e
trista riviera di Acheronte . Quasi nel mez-
zo vedesi Enea armato _, col ramo cl’oro in
mano , e preso cla maraviglia di quanto ve-
cle. Risponde la Sibilla che lo accompa-
gna alle domancle che egli ha mosso : co-
lui che vedi colà , è il nocchiero della li-
vicla palude, per cui temono di giurare
sino agii stessi dei : coloro che folti in suE
la grotta del. hurne , come le foglie che si
levano di autunno, mostrano con le spor-
te mani il desiderio che hanno deH’altra
riva , sono la turba clegl’ insepolti, a’ c|uali
non è dato il tragittare al di là . Yeclesi
in fatti Garonte che gli sgrida, e col re-
mo alzato gli allontana dalla barca , la qua-
le ha ricevuti coloro, che dopo morte non

fu-
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