Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 157
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0165
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SOPRA LA PlTTURA . iBj

dente più patetico più nobiie , e mostrino
il potere della inventrice facoltà. E tutto
vuol essere governato in modo , che , per
quanto accendere si possa la fantasia dei
pittore, non dee la mano correr sx, che
non uhbidisca sempre all’inteUetto . Nien-
te di troppo volgare o di basso ha da tro-
var luogo in uno argomento dignitoso ed
aito ; nel che peccarono talyolta anche dx
gran maestri, quaii sono il Zampieri e ii
Pussino .

Una soia sia Γ azione , tino ii luogo ,
uno ii tempo ; troppo essendo da condan-
narsi 1’ abuso di coloro , che simili agii
scrittori del teatro cinese e dello spagnum
lo, rappresentano in un quadro varie azio-
ni, e si ti fanno la yita di un personag^
gio .

Ma troppo grossolani sono per awen-
tura simiii errori, perchè vi debbano pre--
sentemente cadere i maestri di pittura ,
Più sottili considerazioni merita il tempo,
e la coltura di questa nostra età : come
sarebbe, che non solamente belli per sè
ed anche convenienti siano gli episodj in-
îroçiotti nel dramma del quadro, a mag-

gior
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