Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 158
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0166
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ìò8 Saggio

gior pienezza e ornamento di esso ; ma vi
siano necessarj . I giochi celebrati in Sici-
lia alla tornba di Anchise hanno in sè maa-

O

gior varietà e più catise di diletto , che
non han quelìi, che alla tomba di Patro-
clo furono prima celebrati sotto alle mura
di Troja. Le arme fabbricate da Vulcano
ad Enea, se non sono di iniglior tempra,
sono però più artifiziosamente ceseìlate di
quelle , che più secoli addietro avea lo
stesso Iddio fabbricate ad Àchille . Pur
nondimeno dinanzi agli occhi de’ conosci-
tori più belli soïio i giochi, più belle so^
no le armi d’Omero che di Virgilio ; per--
chè cosr gli uni come le altre sono più
necessarj nella Iliade , ché nella Eneide
non sono . Ogni parte dee aver ordine e
corrispondenza col tutto insiéme : nella va-
rietà ha da regnare la unità, nel che sta
la bellezza (1); ed è il precetto fondamen-

tale

(i) E per queilo , che io altre volte iié in-
tesi da un dotto e scienziato uomo , vuole
essere la bellezza uno cjuanto si può il più ;
e la bruttezza per lo ccntrario è rnolti .

Monsigrior della Casa nel Galateo,
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