Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 159
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facsimile
So'PRA LA PlTTURA . l5g

tale di tutte le arti, che hanno per ob-
bietto Γ imitar le opere della natura .

Non picciola grazia si accresce talvolta
ai soggetti trattati dalla pittura se arric-
chiti vengano ed ornati da invenzioni poe-
tiche . L’Albani mostrò parecchie fiate nel-
le opere della sua mano, quanto egli aves-
se l’ingegno coltivato dalle lettere : e Raf-
faello sopra tutti può anche in questa par-
te essere ad altrui guida e maestro . Bel-
lissima tra le altre molte è quella sua fan-
tasia, quando nel passaggio del Giordano
egli rappresenta il fiume in persona , che
colle mani sostenta le proprie acque e fa
la via all’esercito degli Ebrei. Nè con mi-
nor giudizio egli fece rivivere ne’ suoi di-
s.egni intagliati da Agostino veneziano gli
amorini di Aezione, che scherzano con le
armi di Alessandro vinto dalla bellezza di
Rosanna (1).

Ne’

(i1) ίτερωΰι (N <riis iiKovot κλλοι ίρωπς οτοαζνσιν'
éÿ ròis οττλοΐζ rov Α’λίζάΐ'ίρχ, ίυο μίν τν/ν λόγ-·
χγ/ν ιχυτί φίρονπζ etc.

Liician. in Herod. vel Aetìone .

Los folàtres plaisirs dans le seùi du repos,

Les
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