Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 162
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0170
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ίβζ S Α G G I Ο

liti dalla educazione , e dallo studio cìelle
lettere, erano piuttosto conipagni che ser-
vidori di que’ gran personaggi, che valean-
s’v delhopera loro (1). Tra i moderni arte-
£ci il più studiato ne’soggetti allegorici fu
il Rubens , ed ha perciò grandissimo gri-
do . Se non che i migliori critici non pos-
sono comportare> a cagion d’esempio, che
nella famosa galleria del Lussemburgo egli
abbia posto Maria de’Medici a consultare
di cose di stato tra due cardinali di santa
Chiesa, e la divinità di Mercurio (a) : co-

me

(ì) The statuaries of Grece, were not me-
re mecha?iicks ; meiz of educatio?i aiid litera-
ture , they xvere ??iore the corrvpaniozis than
servants of their empioyers : Their taste xvas
refined hy the conversation of courts , and
enlarged by the lecture of their poets : Ac-
cordingly , the spirit of their studies brea-
thes through th.eir TAorlis.

Webb an Inquiry into the Beauties of Pain-
ting. Dial. IV.

(2) ln the fiine set of picturcs , by Rub-
ens , in the LiÌxembojirg gallery , you xvill
meet xvith various faults too , in relation

to
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